Monthly Archivefebbraio 2018

La Mediateca dei mediocri

Lo abbiamo già detto: fu grave errore inaugurare la Spina Verde durante la campagna elettorale  amministrativa del 2016: l’opera era priva di collaudo, senza convenzioni con i soggetti che avrebbero  dovuto gestirne le varie strutture, senza sorveglianza. Un peccato, considerando le devastazioni avvenute (ingiustificabili) di una delle opere più intelligenti e meglio pensate del PIU Europa. C’è una  grande responsabilità in tutto questo della precedente Amministrazione, guidata da Fausto Pepe. 

Il Sindaco Mastella, purtroppo, successivamente non ha svolto bene il suo lavoro di vigilanza. Le  scelte fatte, poi, sull’affidamento delle strutture sono molto discutibili. Avemmo modo illo tempore di  stigmatizzare l’affidamento a soggetti “confessionali” di strutture pubbliche. 

Pochi giorni fa il Sindaco che la Mediateca sarebbe stata gestita dall’ARPAC (Agenzia Regionale  per la Protezione Ambientale). Il vantaggio vantato è per il Comune, che ha garanzia della gestione  della struttura e presidio nell’area, e per l’Agenzia, che risparmierà un milione di euro. 

 

La riteniamo una scelta profondamente sbagliata che offende non solo chi ha progettato l’opera  come «un edificio civico, collettivo, a destinazione culturale connessa all’innovazione tecnologica» al  centro del quartiere popolare per eccellenza di Benevento, oltre che più popoloso, ma anche un mondo  di impegno sociale che avrebbe dovuto essere coinvolto attivamente. Troviamo francamente surreale  che nella Delibera di Giunta si dica in premessa che la Mediateca nasce per promuovere la formazione  culturale attraverso la multimedialità e l’organizzazione di eventi, e si conclude affidandola ad un  Ente (burocratico) che dovrà garantire sostanzialmente la sicurezza e, in subordine, mettere a disposizione la Mediateca «ai giovani, agli studenti e alle associazioni che operano nel Rione Libertà». Come  potrà farlo l’ARPAC, con quali strumenti? Nel momento in cui la struttura diventerà un ufficio è  realistico pensare di poterne fare un uso diverso? Insomma, ci pare una scelta al ribasso, mediocre, il  tradimento di una potenzialità che, adeguatamente utilizzata, poteva essere segnale forte ad un quartiere che continua ad essere percepito dalla politique politicienne come un grande serbatoio di voti, da  blandire con promesse elettorali sempre disattese.  

Non possiamo infine non ricordare un latente conflitto di interessi tra chi guida l’ARPAC sannita  e la politica (partitica). Difficile pensare ad una mera coincidenza. Al contrario, ci sembra una plastica  raffigurazione di una “casta” autoreferenziale che disattende e tradisce i veri bisogni popolari.  

 

 

 

 

Muro contro muro sulla mensa. Se TAR sospende ancora dimissioni…

Con una comunicazione firmata dal Dirigente Alessandro Verdicchio alle scuole il Comune dimostra irragionevolezza sulla vicenda della refezione scolastica. Nel preannunziare, infatti, l’avvio della mensa scolastica si ribadisce che il vigente Regolamento vieta la presenza di qualunque altra forma di pasto nelle scuole. Lo scorso 8 febbraio avevamo sollecitato il Sindaco a rispondere positivamente alla richiesta dell’avvocato Vecchione che chiedeva, in attesa del pronunciamento del TAR, previsto per la prima settimana di marzo, di sospendere il “Regolamento”. Invece si continua a preferire un irrazionale muro contro muro. Questo costringerà le famiglie che si opponevano all’obbligo della mensa ad una nuova richiesta di sospensiva, in attesa del merito fra tre settimane.

Dall’inizio della surreale vicenda abbiamo fatto proposte ragionevoli che tutelassero quanti più soggetti coinvolti (in primis i bambini). Constatiamo che si preferiscono le prove di forza. Fino ad ora sono state disastrose per l’Amministrazione, ma a pagare sono sempre stati i cittadini.

Oggi dovrebbe essere notificata la terza istanza cautelare al TAR volta alla sospensione del regolamento comunale. È realistico che il TAR accolga l’istanza con decreto immediato, come a settembre, per poi discutere l’istanza in contraddittorio con il Comune in successiva udienza, magari il 7 marzo.

Verrà inoltrata una nuova diffida a tutti i Dirigenti, ricordando la loro autonomia istituzionale, ricordando loro l’illegittimità del Regolamento comunale, preannunciando anche azioni risarcitorie da parte di quelle famiglie che si vedrebbero costrette ad aderire al servizio perché impossibilitate ad accudire i figli durante il tempo mensa.

Nel caso in cui il TAR dovesse nuovamente sospendere il “Regolamento” e poi dichiararlo nullo chiediamo sin da ora le dimissioni di chi ha avallato questa linea d’azione.

Sospendere il Regolamento sulla mensa in attesa della pronunzia del TAR di marzo

Nei giorni scorsi il Comune ha reso noto l’affidamento temporaneo del servizio di refezione scolastica e il suo probabile inizio nella prossima settimana.

La foto è tratta da «Gazzetta di Benevento».

L’avvocato Vecchione ha immediatamente chiesto all’ente di sospendere l’efficacia e l’esecutività del Regolamento scolastico (che prevede l’obbligo di aderire alla mensa comunale per chi frequenta il tempo pieno) che inibirebbe il diritto di introduzione di cibi domestici nei refettori scolastici. Tale decisione sarebbe dettata dal buon senso, data l’imminente decisione del TAR Campania sul Regolamento stesso (prevista per la prima settimana di marzo). Sarebbe un segno di rispetto anche per tutte le famiglie che, nella latitanza del servizio pubblico, hanno dovuto provvedere autonomamente per garantire la pienezza dell’offerta formativa e l’avvio del tempo lungo (che, ricordiamolo, è un bene per tutta la comunità).

Auspichiamo, dunque, che l’Amministrazione risponda positivamente (e ad horas) alla sollecitazione dell’avvocato delle oltre 50 famiglie che già ebbero sospensiva dal TAR nel settembre 2017. In caso contrario sarebbe necessaria un’ulteriore istanza di sospensione cautelare del regolamento comunale, istanza da discutersi innanzi al TAR Campania, seppur ad immediato ridosso dell’udienza pubblica di discussione del ricorso.

Il muro contro muro non ha premiato fino ad ora: la riteniamo scelta sbagliata e ai danni dei cittadini.

* * *

Per chi volesse un ragguaglio complessivo sul ginepraio “mensa”…

Gli abitanti di Pantano figli di un Dio minore?

Fino a quando, si chiedono gli abitanti di Pantano, evidentemente figli di un Dio minore o cittadini dimidiati, si dovrà assistere a scene come quelle odierne, viste e riviste nel corso degli anni? Fino a quando la pioggia più o meno battente separerà una contrada dal resto della città? Sappiamo che le questioni sono annose e le responsabilità diffuse (e antiche), sappiamo che la campagna elettorale – che vede il Sindaco impegnato (seppure indirettamente), a dispetto dei solenni impegni presi nel 2016 – incombe, apprezziamo l’impegno dei Vigili, dei pompieri, la presenza dei tecnici comunali sul luogo del disastro e dell’Assessore Pasquariello. Ma il problema resta nella sua drammaticità: centinaia di cittadini reclamano incolumità e possibilità di muoversi senza rischio. È necessario sguardo lungo: prevenzione e non interventi straordinari. Per questo chiediamo l’istituzione di un tavolo dedicato, con la partecipazione attiva di una rappresentanza della Contrada, che affronti le questioni più spinose per la messa in sicurezza della zona, evitando che si ripetano le scene di oggi o danni alle persone, oggi sfiorati.

* * *

Un po’ di storia…

Alluvione 2015

Un intervento del M5S

La denunzia dei residenti

 

 

 

Parole in libertà? Una risposta a Franzese

«C’è della gente che parla un minuto prima di pensare». Questo ci è venuto in mente quando abbiamo letto l’intervento (totalmente scollegato dall’attualità politica) del consigliere Franzese, in evidente stato di confusione (politica).

La nota invero non sarebbe neanche degna di risposta tale è la pochezza (e la bassezza…) delle argomentazioni (?) che sembrano mal nascondere solo un risentimento personale (che in politica dovrebbe essere bandito). Mi limito, dunque, a far notare quattro cose.

1) La mancanza di virgolettati mostra come la sua ricostruzione sia totalmente fantasiosa. Abbiamo chiesto a novembre le sue dimissioni da Consigliere in virtù del DASPO che gli è stato comminato; a settembre avevamo reclamato il regolare svolgimento delle Commissioni, bloccate dalle fibrillazioni interne alla maggioranza, in particolare dai «valzer» (Mastella) dei tre (Puzio, Franzese, Russo) prima confluiti in AP, poi costituitisi in gruppo consiliare a sé.

2) Nicola Sguera non fa parte della Commissione presieduta da Franzese e solo in rarissime circostanze gli è capitato di sostituire Marianna Farese.

3) Il M5S ha fatto pervenire più di un anno fa un’articolata proposta al Presidente del Consiglio e al Sindaco per la razionalizzazione delle Commissioni, in linea con uno dei propri punti programmatici: la riduzione dei costi della politica.

4) Se Franzese pensava di fare “operazione verità” pubblicando gli emolumenti percepiti da noi consiglieri sappia che essi vengono pubblicati in tempo reale sul nostro blog, nella sezione “Ti informiamo”, perché fare del Comune una “casa di vetro” è obiettivo fondamentale del nostro mandato (e lo applichiamo in primis a noi stessi).

Chiudo ricordando che, per nostra iniziativa, il Comune sta pubblicando i verbali delle Commissioni. Ogni cittadino potrà valutare l’operato dei Presidenti e dei singoli consiglieri in esse.

A dirla tutta, di Franzese come Presidente di Commissione e come Consigliere, ad oggi, non si ricordano né memorabili interventi né proposte che hanno modificato la condizione comatosa del commercio in città.

 

I candidati sanniti al Parlamento

I nostri candidati al Parlamento:

1° video di presentazione

2° video di presentazione

Un po’ di link sull’evento:

Sanniopage

Il Vaglio

Infosannionews

Anteprima 24.it

Ottopagine

Gazzetta di Benevento

 

«Il Mattino», 4 febbraio 2018

 

 

 

Presentazione candidati sanniti M5S

Domani sabato 3 febbraio alle ore 16,00, a Palazzo Paolo V, saranno presentati i candidati sanniti alle elezioni politiche previste per il 4 marzo 2018: per il Collegio Camera Campania 2 il prof. Pasquale Maglione (plurinominale), già candidato alle Regionali del 2015, e Angela Ianaro (uninominale), ricercatrice e docente universitaria, per il Collegio Senato Campania 1 l’avv. Sabrina Ricciardi (plurinominale), prima dei non eletti del M5S alle Amministrative del 2016, e Danila De Lucia (uninominale), giornalista ed editrice.

Sarà presente il capogruppo alla Regione del M5S, Valeria Ciarambino, referente campano per il Rally che sta portando Luigi Di Maio a incontrare tutti gli italiani.

Saranno presenti i due portavoce in Consiglio comunale, Marianna Farese e Nicola Sguera.

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