Lo sprezzo del ridicolo. La campagna di Altrabenevento anti-M5S cozza contro i fatti

Lo sprezzo del ridicolo. La campagna di Altrabenevento anti-M5S cozza contro i fatti

Altrabenevento negli ultimi giorni ha toccato, se possibile, il fondo, dopo oltre un anno di attacchi scientifici miranti a screditare il Movimento sannita, partiti durante la campagna elettorale (con uno straordinario tempismo…) Il sodalizio, guidato con polso di ferro dal dipendente comunale Gabriele Corona (al punto da far venire il dubbio che esista al suo interno una pur minima dialettica) ha prima accusato il M5S, in maniera grottesca, di intelligenza con il nemico. Infatti nel mese scorso abbiamo proposto (alla luce del sole con nota a mezzo stampa e nella Commissione Ambiente) di aderire alla Giornata nazionale dell’Albero (il 21 novembre) con una piantumazione di alberi (che proseguirà domani, domenica 26 novembre). Questa manifestazione, ovunque sia stata fatta propria dalle Amministrazioni (di qualunque colore politico) ha assunto, come doveroso, carattere civico. Corona, oramai evidentemente avendo identificato il M5S beneventano come proprio personale nemico, ha affermato che si agisce con scarsa trasparenza… Chiunque potrà verificare, leggendo le note stampa o i verbali della Commissione, che siamo di fronte ad un perfetto ribaltamento della realtà, funzionale allo scopo di Altrabenevento: infangare e denigrare il Movimento su scala locale, reo di aver usurpato alcune questioni che venivano considerate una sorta di riserva personale (dalla mensa alle grandi tematiche ecologiche).

Si reitera, ancora una volta cadendo nel ridicolo. L’antefatto: in una nota agostana Altrabenevento accusava tutti i partiti e il M5S di silenzio sulle assunzioni in Ge.Se.Sa., avvenute nel mese di luglio. In diverse occasioni, il M5S, attraverso Marianna Farese nella Commissione presieduta da Annalisa Tomaciello, ha chiesto di conoscere le procedure adottate dall’azienda in questione, dato che è ovvio che essendo di natura privata non ha gli stessi obblighi del pubblico in tema di procedure selettive di evidenza pubblica, ma al contempo è tenuta al rispetto delle norme sulla trasparenza, norme richiamate dallo stesso “Regolamento Assunzioni” di cui l’azienda si è dotato.

Pertanto meraviglia la risposta scomposta dello stesso Abbate, che forse resosi conto di aver usato termini che un rappresentante delle istituzioni non dovrebbe, ha provveduto, tramite la Presidente Tomaciello a scusarsi con l’intera commissione, comunicando che erano altri i destinatari di tali ingiurie. Chiunque essi siano, il linguaggio usato è comunque grave, anche e soprattutto per aver chiesto chiarimenti che la Ge.Se.Sa. avrebbe dovuto comunque fornire in base al regolamento interno di cui si è dotata.

Altrabenevento non potendo più appellarsi al presunto “silenzio” del M5S beneventano, pur di gettare fango (qualche schizzo resta sempre, come noto), sposta il problema. Dovremmo farci carico niente poco di meno che di segnalare a Virginia Raggi e “chiarire” come è stato assunto un candidato del M5S.

Il M5S ha saputo evidentemente a cose fatte dell’assunzione, e proprio in virtù della opacità della vicenda agli occhi della città, sta chiedendo chiarimenti, indipendentemente dai nominativi degli assunti. Ovviamente l’obiettivo di Altrabenevento è quello di alludere (senza mai dire per mancanza di coraggio) che il M5S di Benevento abbia dei taciti accordi con il Sindaco Mastella. Politicamente questo rientra nella strategia che da sempre Corona stesso ha perseguito: perpetuare le status quo, impedire che una forza realmente alternativa al sistema (a cui il sodalizio sta come l’Oracolo in Matrix revolution) possa costruire le premesse, da forza di opposizione rigorosa e scevra da ogni compromesso (come tutti i voti consiliari, le note a mezzo stampa, le denunzie in Procura, le audizioni in Commissione regionale dimostrano), per una “rivoluzione” non di sola facciata.

Noi continueremo ad agire secondo i nostri principi, esigenti e severi per primi con noi stessi.

movimento5stellebenevento

Leave a Reply