Divulgare i Regolamenti comunali presso i dipendenti e i cittadini

Divulgare i Regolamenti comunali presso i dipendenti e i cittadini

Il 15 dicembre, durante lo svolgimento del Consiglio, una signora si è recata a Palazzo Mosti per avviare l’organizzazione del suo matrimonio (un sabato di giugno) con rito civile. Le è stato detto che nella sede del Comune non si celebrano matrimoni di sabato e di domenica, e che, se voleva, poteva sposarsi all’Ufficio di Stato Civile. La signora dopo aver spiegato che, da cittadina di uno stato laico, pensava di aver diritto a sposarsi civilmente di sabato o di domenica come tutti quelli che si sposano in chiesa, e che gli invitati sarebbero venuto da fuori regione, essendo difficile, dunque, convocarli in giorni feriali, ha incontrato, per caso, Marianna Farese. Le ha esposto il problema e ha saputo che il Comune aveva, mesi prima, approvato Regolamento apposito che prevede il matrimonio anche il sabato, non solo a Palazzo Mosti ma anche in altre sedi (si tratta dell’art. n. 3: Luoghi per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili). La Farese ha procurato il Regolamento alla cittadina, rinviandola all’Ufficio di Stato civile, dal coordinatore, che però ha sostenuto di non aver mai visto tale Regolamento, che esso non è operativo perché non c’è nessuna disposizione sul come tenere aperti i palazzi indicati come sedi possibili per matrimoni civili né sulla presenza in giorni festivi di impiegati e personale. Addirittura è stato evocato il dubbio che il Regolamento… non fosse stato approvato! Sentitici più tardi, abbiamo inviato alla signora la la delibera consiliare relativa (n. 73 del 6 dicembre 2016, Regolamento matrimoni). Aggiorneremo sugli sviluppi.

Ad ora, però, ci pare di poter sottolineare una cosa (in particolare al consigliere Nanni Russo, che ha ricevuto delega nel rapporto con il personale) e avanzare una proposta: non è possibile che un Regolamento approvato un anno fa non sia non solo operativo, com’è naturale che sia, ma ben noto a tutta la filiera comunale. Se la signora non avesse incontrato per caso la Farese avrebbe modificato il progetto relativo ad un giorno così importante? Ma proprio per evitare che questa ignoranza (lo chiariamo a scanso di equivoci: sicuramente in buona fede) da parte dei dipendenti comunali non danneggi i cittadini (e qui avanziamo la proposta al consigliere Zanone e al Presidente del Consiglio De Minico) riteniamo necessaria la creazione di una pagina ad hoc in cui vengano raccolti tutti i Regolamenti (da quello sul verde pubblico a quello – in fase di approvazione – sui Centri per gli anziani, giusto per fare degli esempi) vigenti nel Comune di Benevento in modo che gli utenti possano sopperire ad eventuali lacune degli interlocutori. Sarebbe utilissimo strumento di consultazione, come nel caso esposto, ma anche prezioso sprone alla cittadinanza attiva.

P.S.

A tal proposito e a conferma della necessità di uno strumento agile e sempre aggiornato di consultazione, abbiamo chiesto al Comune, con PEC del 5 gennaio, quale fosse il Regolamento attualmente vigente per il Corpo di Polizia Municipale. Attendiamo, fiduciosi, ancora risposta dal Dirigente.

movimento5stellebenevento

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