Ripensare l’affidamento dell’Auditorium della Spina Verde

Ripensare l’affidamento dell’Auditorium della Spina Verde

Oggi il M5S di Benevento ha protocollato, a firma di Nicola Sguera, un’interpellanza in cui si chiede la quantificazione dei danni subiti dall’Auditorium del Rione Libertà dalle incursioni vandaliche, l’ultima delle quali recentissima, e lo stato dell’affidamento della struttura (rientrante nel cosiddetto PIU Europa) al Conservatorio.

Abbiamo ricordato come (catastroficamente e per un calcolo elettorale di corto respiro) la cosiddetta “Spina Verde”, comprensiva di alcune strutture frutto del PIU Europa, prive di collaudo e di affidamento a soggetti che le prendessero in gestione, fu inaugurata dall’ex Sindaco Fausto Pepe nel maggio 2016. L’intera Spina è stata oggetto nel corso degli ultimi due anni di atti vandalici, rimasi senza responsabili.

Molto lentamente (e discutibilmente) l’Amministrazione Mastella è riuscita ad individuare soggetti cui affidare in gestione le strutture, tradendo lo spirito originario con cui sono state costruite con fondi europei (è il caso della Mediateca affidata all’ARPAC).

In particolare, Mastella ha deciso che l’Auditorium dovesse essere conferito al Conservatorio (che ha avuto in gestione anche la struttura del San Vittorino). A gennaio sembrava che mancasse poco alla formalizzazione di tale accordo. Dopo tre mesi dall’annuncio dell’Assessore al demanio, Maria Carmela Serluca, non ci sono atti formali in tal senso, e la Dirigenza del Conservatorio – stando a quanto apprendiamo dalla stampa – avrebbe espresso perplessità sull’affidamento proprio in virtù dei danni ingenti.

Nelle ultime settimane varie realtà sociali ed artistiche beneventane hanno lanciato incontri pubblici in cui si prospetta un destino diverso per l’Auditorium. È emersa, tra le altre, la possibilità di costituire un’ATI (con all’interno soggetti professionalmente impegnati in campo teatrale, musicale e artistico) disponibile ad investire energie affinché la struttura inizi a funzionare, divenga un centro di proposta artistica immediatamente e venga gradualmente rimessa a nuovo.

Il M5S di Benevento caldeggia tale soluzione, auspicando che l’Amministrazione in carica, che ha sempre e solo cercato interlocutori istituzionali, accetti il confronto con gli operatori del territorio e, a fronte di adeguate garanzie, prenda in considerazione un’eventuale manifestazione di interesse, che garantirebbe ad una delle zone più depresse culturalmente della città, un presidio in grado di ottemperare anche una funzione sociale, come nello spirito originario del progetto.

movimento5stellebenevento

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