Due vicende urbanistiche su cui urge far luce e prendere decisioni

Due vicende urbanistiche su cui urge far luce e prendere decisioni

Il M5S di Benevento ha protocollato stamane due interrogazioni relative a questioni urbanistiche.

La prima riguarda il complesso in Contrada Gran Potenza. Diamo una veloce occhiata alla storia (che rappresenta plasticamente la cattiva gestione che spesso prescinde dal colore politico dell’Amministrazione). Alla fine degli anni Ottanta l’Immobilgest s.r.l. investiva in Benevento per realizzare insediamenti di edilizia residenziale; successivamente in tale investimento subentrava la Gesim s.r.l. che, dopo aver acquistato suoli in Contrada Gran Potenza, chiedeva al Comune concessione edilizia per 7 palazzi, locali commerciali e parcheggi; nel 1990 la ditta stipulava convenzione, impegnandosi a realizzare opere di urbanizzazione primaria e secondaria da cedere a titolo gratuito al Comune dopo il collaudo; tra tali opere erano previste impianti sportivi, piccole strutture commerciali con parcheggio e riqualificazione della Stazione Ferroviaria Rione Libertà; contestualmente il Comune approvava il progetto per l’asse interquartiere, con una strada che prevedeva l’attraversamento del complesso (effettivamente realizzato); la Gesim intanto vendeva i manufatti all’Enpam e all’Inadel; tali manufatti riveleranno nel tempo evidenti errori di progettazione ed esecuzione che si sommeranno ai danni dovuti alla franosità della zona, con il crollo di muri di cinta.

Alcuni cittadini residenti ci hanno fatto presente che risulta crollato il muro di contenimento su via Piccinato (e che alcuni volenterosi hanno provveduto a proprie spese a far rimuovere i pericolosi frammenti…), che non si è mai proceduto al collaudo delle opere, che gli spazi destinati originariamente alle strutture sportive versano in stato di abbandono e catastalmente risultano ancora intestati ad una società privata, e che una società privata sta vendendo stalli dei parcheggi destinati alle utenze commerciali. Per questo abbiamo interrogato Sindaco e Assessori competenti (Urbanistica, Lavori Pubblici, Patrimonio) per sapere se il Comune intenda intervenire per ripristinare il muro crollato; se il Comune intenda collaudare le opere fino ad oggi rimaste prive di collaudo; se il Comune intenda acquisire i terreni destinati nel progetto originario alla costruzione delle strutture sportive; se il Comune intenda verificare la legittimità della vendita degli stalli.

Nella seconda chiediamo lumi su Piazza Orsini, data circa tre anni fa in locazione dai proprietari ad una società privata affinché potesse chiedere al SUAP del Comune di Benevento l’autorizzazione per la realizzazione di un parcheggio e che l’autorizzazione fu rilasciata previo stipula di una convenzione. L’area in questione è attraversata da una strada pubblica (vicoletto Assisi) larga circa cinque metri, quindi di proprietà del Comune, che spezza in due la zona interessata dal parcheggio. Tale strada è destinata al traffico esclusivamente pedonale, e non dovrebbe essere interferito da quello veicolare. Pertanto, non dovrebbe essere percorsa dalle auto in senso longitudinale né dovrebbe essere attraversata dai veicoli ln senso trasversale, il varco d’ingresso in corrispondenza della fontana non dovrebbe essere utilizzato anche come ingresso al parcheggio, né la stessa strada può essere utilizzata come stalli di sosta. Per questo motivo abbiamo chiesto, tra l’altro, all’Amministrazione se nella zona di piazza Orsini un parcheggio pubblico, ancorché gestito da un privato su di un’area parzialmente  di proprietà privata, è conforme alla destinazione urbanistica che il PUC conferisce alla stessa area, se il SUAP che, trattandosi di un’attività produttiva, è  competente al rilascio dell’autorizzazione unica o a ricevere la SCIA, si è munito dei pareri dell’ufficio urbanistica,  dell’ufficio mobilità e dell’ufficio ambiente, se, ricadendo l’area nel centro storico, sono stati chiesti i pareri della commissione comunale del paesaggio e della competente Soprintendenza, cosa nel progetto presentato al Comune è stato previsto per la salvaguardia dei pedoni che percorrono la strada comunale che attraversa il parcheggio e quali sono state tutte le altre previsioni in materia di sicurezza, se gli Uffici comunali hanno verificato che i percorsi carrabili non interessassero la strada comunale e non interferissero con quelli pedonali, come è stata individuata, e come è stata fisicamente delimitata la strada pubblica.

movimento5stellebenevento

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