Monthly ArchiveLuglio 2018

Lavorare insieme per una città a misura dei disabili

Sui temi del superamento delle barriere architettoniche, il Movimento 5 Stelle rinnova la sua disponibilità a lavorare, concordes in unum, al fianco di un’Amministrazione allergica alle critiche e che non perde il vizio di offendere l’operato dell’opposizione, il cui chiaro compito è quello di indicare le carenze e gli errori, segnalando anche le proprie proposte al di là delle necessarie proteste.

Il 19 luglio scorso, il Garante regionale dei disabili, dott. Giuseppe Bove, coinvolto da una dettagliata nota della consigliera Mollica, ha scritto al Sindaco di Benevento per richiedere, ai sensi dell’art.3, co 1, lettera e) della Legge regionale n. 25 del 7 agosto 2017, di attivarsi, in particolare, per la rimessa in funzione delle scale mobili di Via del Pomerio e per il superamento dei motivi ostativi all’installazione di un ascensore a Palazzo Mosti.

L’amministrazione Mastella, con apprezzabile velocità di riscontro, ha comunicato alla cittadinanza l’avvio dei lavori di sostituzione della scala mobile di Via del Pomerio, la quale naturalmente dovrà risultare adattata alle sedie a rotelle, permettendo l’accesso agli uffici anche ai disabili.

Si attende, adesso, il rapido superamento di ogni ostacolo burocratico e progettuale all’installazione dell’ascensore nel Palazzo Mosti, che dovrà permettere di accedere agli uffici e alla Sala del Consiglio Comunale a persone con difficoltà motorie, ad oggi impossibilitate ad esercitare il loro diritto-dovere alla Partecipazione.

Nel prossimo mese di settembre, in occasione della preannunciata visita ricognitiva del Garante Regionale, allargata indistintamente a tutti i rappresentanti politici, si potrà presentare una città più vicina ed attenta a categorie sociali bisognose di protezione.

 

Le Consigliere del M5S al Comune di Benevento

Marianna Farese     Anna Maria Mollica

Accendere luci sui problemi più urgenti di Benevento

Mentre il Sindaco Mastella, autocelebrandosi illustre epigono degli imperatori romani Adriano e Caracalla, si prodiga nell’illuminazione di alcuni monumenti, il Movimento 5 Stelle si impegna ad accendere luci sui problemi più urgenti della città e dei suoi cittadini.

Rimanendo sul tema, intanto, chiediamo spiegazioni sul cono d’ombra in cui giace quel che rimane dell’antica Basilica di San Bartolomeo de Episcopio, situata in un angolo degradato di piazza Orsini, accanto alla facciata laterale del Duomo, che conserva pochi ma preziosi affreschi ancora più sfortunati di quelli scoperti in Piazzetta Sabariani!

Ed, ancora, perché non si riesce a ripulire ed illuminare il monumento a Manfredi di Piazza Bissolati, che ricorda la morte del re svevo nella Battaglia di Benevento ed il suo incontro nel Purgatorio con Dante, di cui si ricorderanno solennemente, nel 2021, i settecento anni dalla morte.

Senza bisogno di  richiamare le umilianti posizioni nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita, è palpabile la difficoltà diffusa dei cittadini a vivere con dignità e serenità in una città che pone rischi in successione.

È di queste ore l’annuncio dei ripetuti sforamenti delle micidiali PM10, particelle che regalano ai nostri polmoni una «mal’aria» certamente non «curabile» con la banale interruzione momentanea del traffico. In una situazione, tra l’altro,  di grande affanno che colpisce anche la sanità locale.

Nel nostro più recente intervento avevamo accennato, proprio in riferimento alla lotta alle PM10, alla necessità, divenuta urgente, di un Piano territoriale degli Orari, già previsto dalla  lontana legge 53 dell’8 marzo 2000 e mai attuato da alcuna amministrazione della nostra città.

A Benevento non si pensa certo a politiche di potenziamento del trasporto pubblico e di contrasto all’uso privato delle auto, ma si crede di risolvere il problema del traffico eccessivo con la progettazione di nuovi parcheggi, anche sotterranei, in aree centrali e di pregio.

L’ulteriore, angosciante problema della disoccupazione e della precarietà sociale determina l’aumento del rischio di povertà, a cui bisogna contrapporre provvedimenti a 360 gradi.

Con la legge «Gadda» n. 166/2016 si è intensificata la lotta agli sprechi lungo la filiera agro-alimentare, favorendo il recupero e la donazione dei prodotti in eccedenza. L’ambito di applicazione della predetta norma è stato ampliato con l’approvazione della Legge di  Bilancio 2018. Ora è possibile donare anche prodotti per l’igiene della persona e della casa, integratori alimentari, presidi medico-chirurgici, prodotti di cartoleria e cancelleria. Nel primo anno di applicazione, questa norma antisprechi ha permesso di incrementare le donazioni di oltre il 20%. Il recupero delle eccedenze può contribuire, anche se solo in parte, ad alleviare le sofferenze di 18 milioni di Italiani, i più numerosi in Europa  a rischio di povertà ed esclusione sociale.

Quello che chiediamo all’esecutivo di Palazzo Mosti è di seguire l’esempio di città come Bergamo, Brescia, Monza, Varese, Milano che hanno  deliberato riduzioni del 5-6% della TARI, fino al massimo del 20% della parte variabile, ai soggetti della distribuzione e della ristorazione, ai negozi che devolvono a enti no profit una quantità di merce di valore prestabilito: più viene donato, maggiore è il risparmio sulla bolletta dei rifiuti. E, in attesa di scovare finalmente i furbetti della TARI, le nostre casse comunali potrebbero già risparmiare, grazie al diminuito smaltimento dell’organico.

Il Movimento 5 Stelle ha rinunciato alla facile opposizione di protesta, per tentare, con la continua proposta, di «illuminare» scelte amministrative condivise, non solo spettacolari e scenografiche, ma soprattutto lungimiranti.

Le Consigliere del M5S al Comune di Benevento

Marianna Farese     Anna Maria Mollica

Benevento ha bisogno di più partecipazione e di meno protagonismo

Continua, inaccettabile e deleterio, il decisionismo del Sindaco di Benevento, che si sente ogni giorno di più l’Uomo Solo al Comando, depositario unico e incontrastabile delle migliori soluzioni ai problemi della cittadinanza.

Di questa sua convinzione hanno già fatto le spese un numero considerevole di assessori, rimossi.

Illustrando nel 2016 il suo programma di mandato, il sindaco Mastella ebbe a sottolineare:“Non credo ci siano dubbi sul fatto che le attuali condizioni di ritardo economico e produttivo, necessitino una condivisione dell’azione amministrativa tra tutte le parti politiche titolari della rappresentanza. Credo si possano mettere da parte visioni di piccolo cabotaggio o legate all’utilità marginale delle singole forze politiche o, ancora meno, al protagonismo dei soggetti.”

Accettando il ricercato confronto tra le parti, il Movimento 5 Stelle da subito ha offerto il suo contributo concreto di idee alla risoluzione dei problemi cittadini e continua a farlo, in particolare, nell’ambito di Commissioni consiliari il cui operato, però, risente del carente coinvolgimento preventivo alle decisioni.

Ci chiediamo come sia possibile programmare autonomamente decisioni estreme, anche se basate su valutazioni tecniche, circa abbattimenti  e ricostruzioni di scuole pubbliche a rischio sismico  o pensare di autorizzare consumo di suolo per nuove costruzioni e nuovi parcheggi su recuperati “vuoti urbani”!

Il M5S invita l’Amministrazione tutta a superare il “protagonismo dei soggetti” e ad ascoltare e coinvolgere  “titolari di rappresentanza” ma anche soggetti attivi ed associazioni, elaborando finalmente qualche idea strategica, come per esempio il Bilancio Partecipativo, grazie al quale i progetti, ad esempio, vengono scelti dai cittadini all’interno del Piano delle opere pubbliche che l’Amministrazione si impegna a sviluppare.

Si fa da anni in grandi città, come Milano, perché sarebbe proibitivo a Benevento?

Il nostro Movimento è attento ai bisogni dei Beneventani, meritevoli di attenzioni maggiori riguardo alla loro qualità della vita.

Alle carenze incancrenite di sanità e trasporti, per le quali i Parlamentari 5 Stelle si sono attivati a livello governativo, Benevento conserva senza soluzioni ravvicinate altri gravi problemi, legati alla qualità dell’aria, alla sicurezza dei fiumi, all’emarginazione delle categorie più deboli.

Se le PM10 possono essere abbattute con un Piano territoriale degli Orari della Città ed i pericolosi corsi d’acqua mitigati con un Contratto di Fiume, l’uso ed il riuso urbano devono essere accuratamente pensati in modo che il cemento e le auto contino meno dei cittadini, a cominciare dai bambini e dalle bambine, che sarebbero felici di riavere il vecchio campo dell’ex Collegio de La Salle per i loro giochi, lasciando libere per i turisti le magnifiche piazze Unesco.

 

Le Consigliere del M5S al Comune di Benevento

Marianna Farese    Anna Maria Mollica