Il M5S sulla Biblioteca Comunale e su Istruzione e Cultura

Il M5S sulla Biblioteca Comunale e su Istruzione e Cultura

E’ trascorso quasi un anno da quando il Consiglio Comunale di Benevento ha approvato l’istituzione della Biblioteca Comunale e del relativo regolamento.

Nella recente audizione  tenuta dall’Assessore Del Prete presso la Commissione Consiliare Istruzione, abbiamo criticato la lentezza di questa Amministrazione nel trasformare un atto di indirizzo in provvedimento amministrativo. Tale ritardo non ha permesso infatti al Comune di Benevento di iscriversi all’Anagrafe Regionale delle Biblioteche e di presentare istanza di partecipazione a diversi avvisi pubblici ai fini dell’assegnazione di contributi per interventi di tutela, catalogazione  e digitalizzazione del patrimonio bibliografico.

Ad oggi, non è ancora stata operata una quantificazione della dotazione libraria esistente e le operazioni di raccolta del materiale, giacente in un locale adibito a deposito, e del suo trasferimento nell’apposito spazio dedicato sono possibili ad opera di 6 lavoratori APU ( Attività di Pubblica Utilità) armati di buona volontà, assunti con un contratto semestrale grazie ad uno specifico finanziamento regionale ed assegnati al settore Istruzione. Le poche risorse umane interne, inoltre, ricoprono ruoli amministrativi, mentre quelle informatiche necessitano di software aggiornati.

Chiediamo che queste difficoltà oggettive vengano superate al più presto, per permettere alla nostra città,  insignita della qualifica di “Città che legge”, di  passare finalmente dalle parole ai fatti.

Per incrementare la dotazione bibliotecaria già disponibile, anche se non ancora quantificata,  il MoVimento 5 Stelle ha proposto all’assessore Del Prete di richiedere alla Provincia la donazione delle migliaia di opere non più consultabili, depositate da circa venti anni, a seguito della ristrutturazione della Biblioteca Mellusi, presso Villa dei Papi ed il Centro per l’impiego,.

Una ulteriore nostra proposta è stata quella di intitolare la Biblioteca Comunale alla colta principessa longobarda Adelperga, moglie di Arechi II.

Il contributo delle biblioteche è fondamentale per i territori. Esse sono veri e propri presìdi culturali, infrastrutture della conoscenza e della memoria collettiva da tutelare come bene comune, dove non ci si reca solo per scegliere un libro, ma dove si partecipa ad eventi, ci si confronta, si cresce in democrazia e coesione sociale. Pensiamo a Benevento come Comune capofila di una Rete Bibliotecaria pubblica provinciale, a cui aderiscano anche autonome biblioteche private (si pensi ai preziosi fondi Boscia e Romano), per una catalogazione condivisa ed  informatizzata, consultabile online. Anche le biblioteche scolastiche e quelle carcerarie trovano spazio e coinvolgimento in questo innovativo ed osmotico modello bibliotecario da noi immaginato, insieme alle diverse esperienze di associazioni e circoli di lettura, quali “Nati per leggere” con i suoi bibliotecari-pediatri e “Culture e Letture” con i lettori itineranti.

Le biblioteche potranno essere anche utili ad accorciare le distanze tra centro e periferie. Al riguardo, sollecitando donazioni, si potrebbero attivare Biblioteche rurali, per esempio presso gli agriturismi, dove decentrare occasioni culturali che tendono ormai ad accentrarsi nel solo capoluogo, creando dannose sovrapposizioni dovute alla mancanza cronica di un Calendario degli eventi, che sarebbe in questo caso realizzabile a cura della Rete stessa.

Per rilanciare il nuovo sistema sannita delle biblioteche, si potrebbe candidare Benevento ad accogliere una delle prossime, se non la prossima edizione del BiblioPride, organizzato annualmente dall’ABI, l’Associazione Italiana Biblioteche.

Auspicando, inoltre, l’accorpamento in un solo assessorato e in una unica commissione delle materie Istruzione e Cultura, il MoVimento 5 Stelle chiede al Comune di Benevento di presentare, entro il 20 febbraio 2019, apposita istanza per l’accesso al Fondo nazionale per la rievocazione storica (D.M. 3/8/2018), sposando l’idea, formulata nel 2016 dal “Comitato per il 750° anniversario della Battaglia di Benevento”, di una rievocazione simbolica della storica battaglia del 26 febbraio 1266, attraverso l’allestimento annuale di una partita a scacchi viventi, impersonanti i due eserciti, svevo ed angioino.

Sarà un’occasione per valorizzare ulteriormente anche il Monumento a Manfredi sul Ponte Calore, ci auguriamo per l’epoca già ripulito ed illuminato.

La Consigliera del M5S Anna Maria Mollica

Componente delle Commissioni Istruzione e Cultura al Comune di Benevento

movimento5stellebenevento

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